martedì 5 agosto 2014

Zig Zag l’evento su feltro, maglia e intreccio per bambini ad ottobre arriva ad Explora


Domenica 5 ottobre 2014 arriva ZIG ZAG ad Eplora. Zig Zag è l’evento europeo sull’arte tessile che farà tappa prima Amsterdam, poi Sofia per approdare poi a Roma.
Explora vi aspetta con moltissimi laboratori sulle diverse tecniche dell’arte tessile, ideati insieme ai partner europei, che coloreranno i suoi spazi all’aperto. Una giornata a ingresso gratuito per giocare e scoprire i mille risvolti di trame, intrecci, tessuti e feltri e creare, insieme a sei artisti internazionali, un’opera d’arte collettiva.
Scopri il progetto europeo

"Non fate i bravi", ecco perché tata Lucia è un modello educativo superato

L'e-book raccoglie spunti di filosofi, psicologi e sociologi che analizzano il modello culturale dominante, incarnato dalla figura protagonista del programma Sos Tata.
In famiglia domina "la sterilità affettiva" e i problemi che si ripercuotono a scuola invece che affrontati sono medicalizzati. Uno strumento per ricominciare a pensare.
Per saperne di piu' http://www.psychiatryonline.it/node/5111
(fonte: http://www.agenzia.redattoresociale.it/)

venerdì 1 agosto 2014

BUONE VACANZE!!

Il Nido e la Scuola dell'Infanzia l'Arcobaleno
sede Fleming, sede Balduina
 
VI AUGURANO BUONE VACANZE ESTIVE!!


Lo scorso 25 luglio la nostra attività è terminata con la chiusura del Centro Estivo "Gioco e Sport" dove i bambini sono stati, come sempre, i protagonisti assoluti di questa esperienza estiva: giochi all'aperto, atelier artistici e soprattutto tanti bagni in piscina!
 

Ed è il momento  per noi insegnanti dello staff educativo di fare il "bilancio" dell'anno appena trascorso...
 
I bambini e le bambine hanno partecipato agli Atelier Arcobaleno previsti nel P.O.F
  • Atelier linguistico sulla Narrazione "L'albero delle storie"
  • Atelier Artistico grafico-pittorico-manipolativo "Creo io"
  • Atelier ludico-motorio "GiocaGin"
  • Atelier ludico-musicale "Ma che musica maestra!"
  • Atelier sulla conoscenza del mondo " Gioco e imparo"
  • Atelier di educazione alimentare "Il Merendì"
  • Atelier di lingua straniera "English time"
  •  
  • Ecco alcuni momenti rappresentativi
Strappo ed incollo: preparo la cartellina"porta-disegni"

Con la pittura faccio il mio autoritratto..

Tutti in palestra!
  Ma che musica maestra!

Realizziamo una storia...
 
Gioco ed imparo
 
Slurp! Prepariamo insieme la merenda!
 

 
Per non dimenticare i Laboratori svolti insieme ai genitori...
 

Artistico
 

E di cucina...


 
E il progetto di Educazione Multiculturale "Mi diverto un mondo"
 
Ecco le esperienze più significative...
 
 Visita alla Biblioteca geografica italiana, Villa Celimontana
 
Il Saggio Coreografico "Il giro del mondo in 80 minuti"
 
Le scenografie...
 
 
Le coreografie...
 
In Giappone
In Brasile
 Esploratori del mondo
Alle  Hawaii
 Special guest: I Beatles
 Aborigeni australiani
In Africa
In Cina
In India con lo yoga
In Messico
 
Danza Araba
 

 
E' stato un anno ricco di belle esperienze e
siamo pronti per pensare a nuove idee da realizzare insieme
a VOI, bambini e bambine e genitori della Scuola l'ARCOBALENO!
 
Vi aspettiamo il 3 settembre !
 
 
 
 

giovedì 17 luglio 2014

#5buoneragioni per accogliere i bambini che vanno protetti

Le storie e i dati dei minorenni allontanati dalla propria famiglia, dei loro genitori e degli operatori che se ne prendono cura.
Da qualche anno è cresciuto l’interesse di trasmissioni televisive e testate della carta stampata per i bambini e i ragazzi allontanati dalla loro famiglia in seguito a un provvedimento del Tribunale per i Minorenni. Per questa ragione i promotori dell’iniziativa – l’associazione Agevolando, il Cismai, il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca), il Coordinamento Nazionale Comunità per Minori (Cncm), Progetto Famiglia e SOS Villaggi dei Bambini – ritengono sia arrivato il momento di raccontarsi, invece di "essere raccontati", di far conoscere i volti, le esperienze e i numeri che riguardano un lavoro difficile e appassionante: quello di aiutare un bambino, una ragazza, i loro genitori, a “ripartire”, a ricostruire la propria vita dopo una vicenda difficile e, a volte, drammatica.
Data: 17 luglio 2014
Luogo: Camera dei deputati, Sala delle Colonne - via Poli 19
Organizzatore: Agevolando, Cismai, Cnca, Cncm
Comune: Roma
Per saperne di piu'

lunedì 14 luglio 2014

Così la disinformazione fa crollare le vaccinazioni

La disinformazione produce i suoi frutti. Soprattutto quando si parla di vaccini. Nonostante la comunità scientifica ne abbia più volte confermato la sicurezza, l'idea che i vaccini facciano più danni che benefici è ancora dura a morire per molti.
Come il presunto (e smentito) legame tra vaccini e autismo, sostenuto su Lancet da Andrew Wakefield, salvo poi essere espulso dall’ordine dei medici per truffa. A complicare la questione, e disorientare i cittadini, anche le decisioni di alcuni tribunali, che hanno dato ragione alle famiglie che accusavano i vaccini come i responsabili delle malattie dei propri figli. Il risultato? In Italia abbiamo assistito ad un crollo spaventoso delle vaccinazioni: fino a -25% per morbillo e rosolia. Una vicenda surreale che rischia di riportarci indietro di mezzo secolo, quando di molte malattie, oggi quasi sparite, si moriva giornalmente. Galileo ha approfondito la questione con Michele Conversano, presidente Società Italiana d'Igiene.
- continua la lettura su http://www.galileonet.it/

domenica 13 luglio 2014

Se il bambino parla tardi

Quali caratteristiche distinguono i bambini che cominciano a parlare tardi (in inglese “late talkers”) rispetto ai loro coetanei? E quali sono i nuovi modelli di lavoro, verificabili con metodologie scientificamente appropriate, per rispondere nel modo più idoneo a questo frequente disturbo, che condiziona la vita di molti bambini e delle loro famiglie? Se n’è parlato a fondo durante un recente convegno a Bosisio Parini (Lecco).
- continua la lettura su http://www.superando.it/

Ok da commissione Camera alla libertà di cognome

Cade l'obbligo del cognome paterno, arriva la libertà di scelta. La commissione Giustizia alla Camera ha approvato il testo sul doppio cognome, lunedì sarà in aula per la discussione generale. L'obiettivo è chiudere entro la prossima settimana.
"E' un altro passo in avanti- commenta Donatella Ferranti- verso la parità dei sessi e la piena responsabilità genitoriale. Il figlio ora potrà avere o il cognome paterno o quello materno o entrambi, secondo quando decidono insieme i due genitori. Ma se l'accordo non c'è, il figlio avrà il cognome di tutti e due i genitori in ordine alfabetico". Peraltro, aggiunge la presidente della commissione Giustizia, "l'obbligo del cognome paterno, simbolo di un retaggio patriarcale fuori del tempo e assurdamente discriminatorio, è stato severamente censurato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, e dunque il testo che ora andrà in aula è un atto dovuto, che ci pone finalmente in linea con gli altri paesi europei".
- continua la lettura su http://www.direnews.it/

giovedì 19 giugno 2014

Infanzia Italia: Gruppo CRC, l’Italia non è un “paese per bambini”

Solo il 13,5% dei bambini ha accesso ai servizi per l’infanzia e agli asili nido, con opportunità ancor più ridotte nel Sud e nelle Isole. Ancora troppi i minorenni nella fascia di età 0/5 fuori dalla propria famiglia di origine che vengono accolti nelle comunità rispetto all’affido familiare.
I problemi dell’adolescenza e dell’infanzia in Italia restano fortemente segnati da un contesto di difficoltà economica e povertà, ma la scarsità di servizi sociali ed educativi che supportino i minorenni, fanno pagare loro un prezzo ancora più alto. Nonostante numerose evidenze scientifiche, dalle neuroscienze all'economia dello sviluppo, sottolineino l’importanza delle primissime epoche della vita per lo sviluppo cognitivo, emotivo, sociale e dell'equità dell'individuo, con effetti che durano per tutto il corso della vita, sembra che l’Italia “non sia un Paese per bambini”.
- continua la lettura su http://www.savethechildren.it/

martedì 17 giugno 2014

W le mamme dell'Arcobaleno!

A scuola a cinque anni? I risultati peggiorano


Il ministro dell’Istruzione propone di anticipare a cinque anni la prima elementare. Ma chi comincia la scuola troppo presto ottiene risultati peggiori. La conferma da uno studio che confronta il rendimento scolastico con il mese di nascita dei bambini italiani. Un ritardo che non si recupera.
Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha recentemente proposto di anticipare a cinque anni l’età a cui i bambini entrano a scuola.
Come spesso succede in Italia, la proposta non tiene in considerazione i risultati di una serie di studi empirici nel campo dell’economia dell’istruzione su come l’età di ingresso a scuola influenzi il rendimento scolastico dei bambini. A livello internazionale esiste ormai un’ampia e robusta evidenza che mostra come i bambini che cominciano la scuola a un’età più bassa ottengono risultati scolastici significativamente peggiori.
In Italia, attualmente i bambini possono iscriversi alla scuola primaria (le scuole elementari nella vecchia definizione) a settembre di un certo anno se hanno compiuto i sei anni nello stesso anno solare (dal 1 gennaio al 31 dicembre). I bambini nati negli ultimi mesi dell’anno sono perciò molto più piccoli (e forse meno maturi per l’apprendimento scolastico e la necessaria concentrazione) di quelli nati nei primi mesi. Per esempio, i nati a gennaio cominciano la scuola a 6 anni e 8 mesi, mentre i nati a dicembre entrano a 5 anni e 9 mesi. A quell’età, le differenze possono essere piuttosto rilevanti.
- continua la lettura su http://www.lavoce.info/scuola-a-5-anni-risultati/

Commento
I genitori dovrebbero domandarsi quali siano i reali motivi che spingono solo i politici a dichiararsi favorevoli all'anticipo mentre tutti i pedagogisti sono contrari.
maestro Balocco

domenica 15 giugno 2014

Ospedale Sant’Andrea: emergenza pediatrica, mini-corso gratuito per genitori


Giovedì 19 giugno la Fondazione Ospedale Sant’Andrea Onlus e l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma dedicano una giornata ai bambini, ai genitori e a tutti coloro che si occupano, per diletto o per lavoro, della crescita dei nostri figli.
In occasione dell’inaugurazione dell’area giochi esterna donata dalla Fondazione al nosocomio, il personale medico dell’ospedale, coordinato dalla U.O.C. di Pediatria, realizzerà un breve corso formativo sull’emergenza pediatrica domiciliare, focalizzando indicazioni e consigli su come affrontare le più frequenti situazioni di pericolo per i bambini.
Ad una introduzione teorica generale per chiarire come e quando intervenire, seguiranno delle esercitazioni pratiche su manichini per imparare le più elementari manovre di intervento per la disostruzione delle vie aeree superiori.
L’evento, aperto al pubblico e gratuito, nasce in un’ottica di “promozione della salute”. Pronta ad accogliere i piccoli degenti per risolvere al meglio e al più presto situazioni di malattia o infortunio, l’Azienda si impegna anche nella “prevenzione”, sostenendo genitori, nonni ed - in generale - educatori nel difficile compito di proteggere i piccoli, identificando i pericoli e rispondendo in modo adeguato alle emergenze-urgenze pediatriche domiciliari che tutti i giorni mettono a repentaglio la loro salute.
L’evento avrà inizio alle ore 15.30 con il taglio del nastro rosso dell’area giochi da parte del Direttore Generale; dalle ore 16.00 alle 18.30 mini corso teorico-pratico sull’emergenza pediatrica domiciliare.
Per informazioni: tel. 06.3377.6022/6166 www.ospedalesantandrea.it
- continua la lettura su http://www.vignaclarablog.it/

sabato 14 giugno 2014

Ranocchio e lo straniero


Ranocchio e lo straniero
Un giorno, comparve uno straniero che si accampò al margine del bosco. Che tipo è? Cosa cerca qui da noi? Quello è uno sporco lurido ratto... Con i ratti, bisogna stare in guardia, sono tutti ladri!"
Ritorna in libreria, edito dalla Bohem Press con la collaborazione di Amnesty International Italia, "Ranocchio e lo straniero" di Max Velthuijs, una storia d'attualità assordante che racconta la realtà dei nostri giorni, senza reticenze, per far riflettere e sconfiggere l'indifferenza, i pregiudizi, le superstizioni e la paura del diverso. Perché, come dice Ranocchio, "siamo tutti diversi" e ognuno di noi ha bisogno dell'altro.
Se ordini Ranocchio e lo straniero dal sito www.amnesty.it o contattando il gruppo di Amnesty International più vicino , sostieni le attività di educazione ai diritti umani dell'associazione!