mercoledì 17 dicembre 2014

Iscrizioni a scuola: appuntamento sul web dal 15 gennaio al 15 febbraio

Le iscrizioni on line alle scuole statali per il prossimo anno scolastico 2015/2016 potranno essere effettuate dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015.
Questa la scadenza stabilita dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado e, per la prima volta, nelle Regioni che hanno aderito, ai corsi di istruzione e formazione presso i Centri di formazione professionale regionali.
Come per lo scorso anno, sottolineano dal Miur, nelle scuole dell’infanzia rimane in vigore l’iscrizione in modalità cartacea, che potrà essere effettuata nello stesso arco di tempo.
Per agevolare le famiglie e aiutarle a familiarizzare con il portale delle iscrizioni on line (www.iscrizioni.istruzione.it) il ministero aprirà la fase di registrazione il 12 gennaio.

giovedì 11 dicembre 2014

8 cose da sapere sui vaccini

I vaccini rappresentano una delle scoperte più importanti della medicina moderna, una risorsa che ha permesso di debellare malattie infettive devastanti come il vaiolo, e di ridurre drasticamente la mortalità infantile.
Negli ultimi anni però, pregiudizi, vere e proprie campagne di disinformazione, se non bufale belle e buone come quella del legame tra vaccini e autismo, stanno minando un po’ alla volta la fiducia dei cittadini nei confronti delle vaccinazioni, provocando in alcuni casi un crollo sensibile della partecipazione ai programmi vaccinali. Per questo motivo, Susanna Esposito, Direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione Ca’ Granda di Milano, e presidente della Sitip (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica) ha deciso di raccogliere una lista di affermazioni vere e false sui vaccini, per rassicurare i genitori sulla loro sicurezza ed efficacia.
- continua la lettura su http://www.galileonet.it/

lunedì 8 dicembre 2014

Explora. Hour of code. Giochiamo con la programmazione

Giochiamo con la programmazione in codice.
Il 14 dicembre 2014 partecipa ai laboratori:
- Coding – un primo approccio al coding aiutati da insolite api (3-6 anni)
- Robot – Un laboratorio di coding robot con l’uso del computer. Informatica e robotica per programmare correttamente i movimenti dei robot (7-12 anni).
Quando: nei 4 turni di visita
Età: dai 3 ai 6 anni e dai 7 ai 12 anni
Modalità di partecipazione: attività inclusa nel biglietto d’ingresso, a numero chiuso, su prenotazione al banco informazioni entro i primi 30 minuti dall’inizio della visita
Evento organizzato in occasione della settimana Europe Code Week
https://www.mdbr.it/evento/hour-of-code/

Perché ho l’impressione di essere un buon padre solo nel weekend? - Marco

C’è una strana dinamica in tutte le famiglie: i momenti che passiamo con le persone che amiamo sono quelli in cui siamo più stanchi e stressati. Succede con i nostri compagni/fidanzati/coniugi, a cui magari durante il giorno mandiamo messaggi romantici e che poi a casa salutiamo senza neanche alzare la testa dall’iPad. E succede con i figli.
La mattina per farli alzare, fargli fare colazione e vestirli è una corsa contro il tempo, e il pomeriggio, in quel turbine di cose da fare dall’uscita di scuola fino all’ora di andare a dormire, tutto sembra spingerci verso l’unico fine di metterli a letto presto. A parte l’oasi del weekend conserviamo il meglio delle nostre energie per il lavoro, e alla famiglia lasciamo gli avanzi stanchi della sera.
Il rapporto di coppia va coltivato e protetto dalla fatica della quotidianità, come una pianta che va annaffiata per evitare che appassisca, ma bisogna fare lo stesso sforzo con i figli: ritagliarsi del tempo di qualità durante la settimana va messo in cima alla lista delle cose da fare. Fare un gioco insieme, guardare un film tutti i venerdì sera accoccolati sul divano, leggere una favola prima di andare a dormire, cenare tutti insieme a tavola.
Il rapporto con i figli non è una pianta ma piuttosto un albero: difficilmente appassisce, ma messo nelle giuste condizioni diventerà ancora più forte e bello.
(Questo articolo è stato pubblicato il 5 dicembre 2014 a pagina 14 di Internazionale, con il titolo “Gli avanzi stanchi della sera”).
Claudio Rossi Marcelli

venerdì 5 dicembre 2014

Autismo. 300 educatori di Nido iniziano a studiarlo per riconoscerlo in tempo


E' iniziato il corso di formazione a Roma: obiettivo, imparare a cogliere i primi "campanelli d'allarme", entro i 3 anni di età. Nicoletti: "Lo strumento c'è, si chiama M-Chat. Diventi obbligatorio, entro i 18 mesi. Se Tommy l'avesse fatto, sarebbe più autonomo".
Studieranno per imparare a riconoscere i segni nell'autismo nei loro piccoli alunni, consentendo così diagnosi precoce e sostegno adeguato ai bambini e alle loro famiglie: 300 educatori di asili nido romani torneranno domani dietro i banchi, per apprendere strumenti utili a individuare nei bambini da zero e tre anni i primi segni di un disturbo che, nella maggior parte dei casi, viene riconosciuto più tardi. La formazione sarà seguita da neuropsichiatri del Bambino Gesù con specifica competenza sullo spettro autistico, da pediatri dell'associazione culturale Pediatrica e da personale dell'Istituto Superiore di Sanità.
- continua la lettura su http://superabile.it/

martedì 2 dicembre 2014

DSA e prerequisiti. Il ruolo della scuola dell’Infanzia


Per imparare a leggere, scrivere e far di conto, un bambino deve imparare prima una serie di operazioni preliminari che possono essere potenziate sin dalla scuola dell’infanzia.
Parliamo dei prerequisiti dell’apprendimento, che possono essere catalogati in 5 aree generali:
- analisi visiva
- lavoro seriale da sinistra a destra
- discriminazione uditiva e ritmo
- memoria uditiva sequenziale e fusione uditiva
- integrazione visivo uditiva
- globalità visiva
Continua la lettura su http://www.forepsy.it/

domenica 30 novembre 2014

Al Cinema piu' piccolo del mondo!

"Il Cinema a Scuola e la Scuola al Cinema"

Il Cinema è uno strumento che permette di giocare con l’immaginario collettivo e di attraversare con lo sguardo universi fantastici, misteriosi, magici, è una miniera di storie infinite da scoprire, capire, interpretare
(ABCinema LombardiaSpettacolo.com)

 

La Scuola dell'Infanzia l'Arcobaleno continua a proporre il suo Progetto permanente "Tutti insieme al Cinema", percorso interdisciplinare di Educazione ai diversi linguaggi iconico, sonoro e verbale con l'obiettivo di sensibilizzare i bambini di età 3-6 anni alla conoscenza del linguaggio cinematografico. 
La Finalità educativa del progetto è quella di avvicinare i bambini piccoli al Cinema, inteso non solo come spazio fisico preposto al mero divertimento, ma soprattutto  come esperienza educativa significativa per apprendere nuovi linguaggi. Attraverso un approccio ludico e creativo, si intende offrire esperienze di contatto diretto con la realtà filmica per viverle, nel contesto scolastico o al Cinema, insieme ai compagni e alle insegnanti. 

In breve le motivazioni del Progetto 
Si intende promuovere nei bambini la curiosità, l'interesse ed il piacere per il Cinema con lo scopo di educare lo “spettatore bambino” all’immagine e all'ascolto con l'esperienza filmica. Va evidenziato da subito  come il linguaggio filmico chiama in causa diverse abilità: attenzione, concentrazione, rielaborazione dei contesti e nuove conoscenze socio-culturali.
Oggi nelle esperienze quotidiane del bambino si presentano nuovi stili di autoapprendimento dovuti alle nuove forme di comunicazione di tipo tecnologico che permettono al bambino di sviluppare nuove forme di intelligenza. 
In questo panorama la Scuola (fin da quella dell'Infanzia) dev'essere pronta ad affrontare questo cambiamento ricercando  giuste strategie con le quali sfruttare adeguatamente le potenzialità dei linguaggi audiovisivi e progettando percorsi educativi che utilizzino i nuovi linguaggi. 
Deve essere chiaro che educare il bambino al linguaggio cinematografico non vuol dire incrementare il consumo audiovisivo, ma piuttosto migliorarne la qualità e creare le condizioni per rendere l'esperienza culturalmente significativa, pedagogicamente arricchente e formativa. La scuola dunque può diventare il luogo adatto (e protetto) in cui si possono proporre visioni più consapevoli e critiche che consentano al bambino di cogliere in modo meno superficiale il senso complessivo del film.
Date queste motivazioni, la nostra Scuola dell'Infanzia ha sentito il bisogno di promuovere esperienze didattiche significative di "Educazione al Cinema" con gli obiettivi di:
  • Presentare il Cinema non solo come mero intrattenimento, ma anche come fonte di conoscenza e mezzo di scoperta di un linguaggio visivo e sonoro dinamico
  • Partecipare a uno spettacolo cinematografico con interesse e curiosità
  • Educare a “stare al cinema” con tutto ciò che comporta, in termini di comportamento (silenzio, attenzione esclusione di atteggiamenti di disturbo…)
  • Ascoltare e seguire una storia comprendendone il significato
  • Saper cogliere i diversi messaggi trasmessi dalla storia
  • Stimolare uno sguardo più attento
  • Arricchire il lessico
  • Migliorare la capacità di decodificare i messaggi iconici
  • Affinare l'abilità di ascolto e saper riconoscere gli effetti di senso definiti dagli usi della colonna sonora e dalle altre figure sonore (rumori, parole)
  • Affinare il gusto estetico, 
  • Sviluppare fin da così piccoli il senso critico
  • Suscitare la riflessione sulle tematiche
  • Favorire e aumentare le opportunità di dialogo, espressione, confronto,
  • Aiutare  a riconoscere meglio le proprie emozioni,
  • Aiutare ad esplorare, sentire, guardare in modo diverso, a volte nuovo, lo spazio vicino e lontano
Nel Progetto l’attivazione delle Unità di Apprendimento consentono di integrare obiettivi già presenti nella: 
  • educazione visiva (attenzione alla percezione e all’analisi degli elementi visivi); 
  • educazione all’immagine (interpretazione del linguaggio iconico); 
  • educazione all’ascolto (attenzione alla percezione e all’analisi degli elementi uditivi/sonori); 
  • educazione al linguaggio dell’arte attraverso la lettura e l’analisi dell’opera, 
  • educazione alla metacognizione.                                                      
 Le Unità Didattiche si sviluppano in:
  • elaborazione del film in forma di schede con utilizzo di linguaggi grafici, verbali;
  • rielaborazione della storia attraverso linguaggi non verbali;
  • proporre una duplice linea di lettura (es. dal libro al film);
  • cogliere le dinamiche emotive che caratterizzano i personaggi
  • contestualizzazione dell’esperienza attraverso attività linguistica, grafica, pittorica, manipolativa e di drammatizzazione
L'articolazione della fasi delle Attività specifiche prevede:
. Ricerca, analisi e scelta di film da presentare ai bambini
· Visione del film
· Rielaborazione verbale
· Ricerca delle caratteristiche dei personaggi e degli ambienti
· Rappresentazione grafica
· Rappresentazione di sequenze
· Attività espressivo-corporee, motorie, mimiche e drammatiche
. Attività sonoro-musicali

I materiali
Pellicole cinematografiche, libri, DVD, televisore e lettore DVD, Video proiettore, macchina fotografica, videocamera, CD musicali, materiale di facile consumo.
Strumenti di Valutazione
· Osservazione occasionale e sistematica
· Rilevazione da parte dell’insegnante sul grado di interesse e partecipazione dei bambini.
La documentazione
La documentazione avviene attraverso il diario di bordo. 

Una bellissima esperienza....Venerdi' 28 novembre i bambini sono stati al Cinema piu' piccolo del mondo! A villa Borghese "Il cinema dei piccoli" per vedere il film "Le avventure di Sammy" scelto per introdurre il nostro nuovo progetto di intersezione sull'Ambiente marino. 

  
                                             Per entrare al Cinema, si compra il biglietto!
                                Prendiamo posto...e finalmente vediamo il film in silenzio...
                         E poi tutti sul trenino in giro a Villa Borghese!  Che divertimento!!!



                                                 Alla prossima visione!!



sabato 29 novembre 2014

La disprassia in età evolutiva. Un libretto utile per conoscere meglio questo disturbo evolutivo

La disprassia, secondo l'ICD-10, è un Disturbo Evolutivo Specifico della Funzione Motoria (F 82) che coinvolge diversi aspetti legati alla coordinazione motoria e alle funzioni adattive del soggetto, determinando, spesso, significative difficoltà nelle operazioni classiche della quotidianità.
La disprassia non rientra propriamente tra i DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), ma un bambino con disprassia può presentare delle difficoltà nel vestirsi autonomamente, nell'uso della gestualità come forma di comunicazione degli stati emotivi, nella scrittura (disgrafia), nella lettura, etc.
Il libretto di seguito allegato, a cura dell'Associazione Italiana Disprassia dell'Età Evolutiva presenta il disturbo in età evolutiva, ne classifica le diverse tipologie, offre una bigliografia e una sitografia utili per conoscere meglio la disprassia.
Allegato:
libretto disprassia.pdf
(fonte: http://dida.orizzontescuola.it/)

Articoli correlati:
Che cos'è la Disprassia? Alcune informazioni utili sul problema in età scolare
Che cos'è la disprassia? Classificazione, segni e possibili interventi

venerdì 28 novembre 2014

E’ tempo di leggere: a "Più libri più liberi" proposte su misura per ogni lettore


più libri più liberi 2014

Dal 4 all'8 dicembre torna al Palazzo dei Congressi dell'Eur Più libri più liberi: 400 editori, 9 sale, oltre 300 eventi e 5 giorni di esposizione di libri, incontri con gli autori, dibattiti su temi di attualità, iniziative per la promozione della lettura, reading, mini concerti, tavole rotonde, improvvisazioni teatrali, il tutto proposto dall'editoria indipendente italiana.
Appuntamento ormai consolidato nella mappa degli eventi culturali italiani - oggi alla XIII edizione - la Fiera nazionale della piccola e media editoria quest'anno propone un cartellone ricco di conferme e novità che vanno a pescare nel vasto panorama nazionale portando alla luce nuovi talenti e futuri bestseller, stuzzicando la curiosità del lettore e alimentando la diversità culturale del paese.
Più libri più liberi
Palazzo dei Congressi (accesso disabili viale della Pittura)
dal 4 all’8 dicembre dalle 10 alle 20
biglietto intero 7 euro; convenzionato (possessori di biglietto obliterato in giornata, o carta Metrebus/ Bibliocard) 5 euro; ridotto (ragazzi tra 11 e 18 anni e over 65 anni) 4 euro; Carta giovani europea e Carta CTS Experience 3,5 euro; ragazzi fino a 10 anni, operatori professionali, classi accompagnate da insegnanti e gruppi universitari con docente, studenti universitari giovedì 4 e venerdì 5 gratuito.

Gluten Free Day, domenica 30 novembre la seconda edizione


glutenfreeday

Si svolgerà domenica 30 novembre, al Lanificio Factory in via di Pietralata 159/A, la seconda edizione del Gluten Free Day: una giornata aperta a tutti, dalle 9 alle 19 a ingresso libero e gratuito, dedicata al mondo del senza glutine per fare il punto sulla situazione attuale, le offerte e le possibilità glutenfree a Roma e in Italia.
In programma laboratori di cucina, showcooking, degustazioni, incontri con gli esperti, convegni, expo e tanto divertimento per adulti e bambini.
Obiettivo della manifestazione, aggregare tutte le realtà che si occupano di celiachia e promuovere una comunicazione specifica per aiutare chi ancora non sa di essere celiaco (la stima è di 9 celiaci non diagnosticati, su 10).
Maggiori informazioni: www.glutenfreeday.it - https://www.facebook.com/glutenfreeday

martedì 18 novembre 2014

25 ° anniversario della Convenzione dei diritti dell’infanzia

Sono un bambino, sono il tuo dono
Prima non c’ero e adesso ci sono
Sono il domani, dalle tue mani
Devi difendermi con le tue mani
Sono il futuro, sono arrivato
E sono qui perché tu mi hai chiamato
Come sarà l’orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci
(Bruno Tognolini)

Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, data nella quale l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oltre 190 i Paesi nel mondo chehanno ratificato la Convenzione che in Italia è stata recepita nel 1991.
Nonostante il generale consenso sull'importanza dei diritti dell’infanzia, ancora oggi molti bambini e adolescenti sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati e che vivono in condizioni di grave trascuratezza, anche in Italia.
I diritti stabiliti dalla Convenzione richiamano i valori essenziali e profondi che motivano il lavoro con i bambini e i ragazzi nelle biblioteche di tutto il mondo.
Mettere in pratica questa condivisione concreta di obiettivi e valori con l’UNICEF è quanto vogliono fare le Biblioteche di Roma, da sempre sensibili e attente al mondo dei bambini e dei ragazzi, organizzando attività culturali ed eventi come letture, laboratori, esposizioni con l’obiettivo di diffondere i principi della Convenzione e soprattutto dare conto ai diritti dei bambini, secondo lo spirito del documento internazionale che vede i bambini come soggetto dei loro diritti e non solo come persone oggetto di una speciale protezione.
Un’intera giornata di giochi, spettacoli, divertimento, riflessioni, che si svolgerannonelle biblioteche, in alcuni spazi lettura e in alcuni spazi pubblici della nostra città e che vedono in prima linea le Biblioteche di Roma già a partire dal 15 novembre, in occasione della seconda Settimana Nazionale Nati per leggere, che fino al 23 novembre partecipa con un ricco programma di attività, dal titolo Andiamo Diritti alle storie.
Programma anniversario della Convenzione dei diritti dell’infanzia
locandina e pieghevole in pdf
Per saperne di piu'

La ricetta del mese: i ravioli al ripieno di zucca

L
- Scuola dell'Infanzia l'Arcobaleno -

L'Atelier di cucina per piccoli cuochi
 "Il merendì"

Questo mese la maestra Ines propone ai bambini
 la gustosa ricetta dei ravioli ripieni di zucca.

Pasta sfoglia
1kg. di farina
6 uova
Ripieno
1 kg. di zucca (senza buccia)
300 gr. di parmigiano grattugiato
4 amaretti sbriciolati
4 cucchiaini di zucchero
sale qb

Procedimento
Cuocere in forno la zucca per circa un'ora.
Una volta cotta stemperare con una forchetta
ed aggiungere il parmigiano grattugiato, gli amaretti,
lo zucchero ed il sale. Mischiare bene.

Nel frattempo impastare la farina e le uova 
per fare la pasta sfoglia e stenderla sottile.
Dividerla in tanti quadrati e riempirli con il ripieno.

 Sigillare ogni quadrato utilizzando la rondella.
Cuocere i ravioli in acqua salata 
e condirli con burro e parmigiano.
Buoni! Davvero buoni!!

Alla prossima ricetta!