lunedì 19 gennaio 2015

OPEN DAY al Nido e alla Scuola dell'Infanzia l'ARCOBALENO

Sono aperte le iscrizioni al Nido e alla Scuola  dell'Infanzia l'Arcobaleno
per il prossimo anno 2015-2016


Per visitare la scuola e conoscere le nostre Attività Didattiche in Atelier

OPEN DAY 
Sabato 31 Gennaio dalle ore 10 alle ore 12

presso la sede di via Flaminia Vecchia, 737

Il bambino è un soggetto che cerca, 
guarda il mondo con occhi interroganti, stupore e meraviglia, 
inventa, fa , trasforma e dice il nuovo. 
Sperimenta la leggerezza del vivere.


La nostra Scuola ed il nostro Nido
Si propongono come contesto di  relazione, di cura, di apprendimento e di gioco nel quale poter accogliere, filtrare ed elaborare le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze quotidiane. Viene offerto un clima sereno, ludico caratterizzato da affettività, positività delle relazioni umane ed interazioni significative.
La scelta metodologica del nostro percorso educativo si basa su una pedagogia attiva: l'apprendimento avviene attraverso l'esperienza diretta, l'esplorazione, i rapporti tra i bambini, con gli oggetti e la costante rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze mediante attività ludico-didattiche in Atelier. Si pone molta attenzione allo sviluppo della creatività per aiutare il bambino ad acquisire una mente "aperta" e non ripetitiva, a costruirsi il "suo modo di fare", ad esprimere se stesso in assoluta libertà. 
Una nota specifica del nostro percorso è il forte interesse per l'attività motoria, principale via di espressione che trova le sue radici nel naturale bisogno di muoversi  del bambino, verso la conoscenza del corpo e del comportamento motorio, in stretta sintonia con la sfera affettiva, le capacità cognitive e l'attitudine verso la vita.  
La nostra Idea di fare Scuola
Specifica qualità del nostro progetto educativo è la presenza degli spazi Atelier, luoghi dell'ottimizzazione e della condivisione delle risorse della scuola intese come ambiente e come figure professionali che operano al suo interno.
L'Atelier è un'idea e un luogo allo stesso tempo, il luogo del "fantastico", dell’attesa, della creatività, uno spazio speciale di meraviglia e stupore, del pensiero, della riflessione, della rielaborazione, luogo di superamento della visione stereotipata della realtà, dove si stimola la curiosità nei bambini perché possano piacevolmente sperimentare, scoprire, rielaborare il loro sapere e dove il concetto di tempo si adegua ai suoi bisogni, diventando personalizzato e dilatato.
Nel concreto lavorare in Atelier significa organizzare uno spazio operativo (aula, stanza, angolo) pensato per facilitare le esperienze attraverso l'incontro con i diversi materiali  e le relazioni in un contesto di ricerca  in cui il bambino assume un comportamento creativo, attivando forme di apprendimento, di creazione, di conoscenze e di acquisizione di competenze cognitive ed emotive. Tutte le attività  organizzate  in Atelier hanno come obiettivo quello di trasmettere benessere, piacere di crescere, di apprendere, di fare esperienza. 
I nostri Atelier sono dislocati nelle aule di sezione: sono stati creati appositi spazi caratterizzati dalla presenza di materiali differenti - il meno strutturati possibile - da utilizzare per le diverse attività e sono condotti da insegnanti specializzate.
Ecco gli Atelier:

"L'albero delle storie"  attività di ascolto e di rielaborazione di una storia per stimolare lo sviluppo linguistico e sensibilizzare il bambino verso la lettura, sollecitare la concentrazione, l'immaginazione e la fantasia 
Amico libro è il mio gioco preferito,
con le mille e piu' parole
lo leggo la sera e quando torna il sole.

"Tutti giù in palestra!" , attività ludico-motoria per conoscere il corpo in movimento, per imparare con il corpo, per esprimere emozioni e stati d'animo. 
    Nella Fantapalestra  aspettiamo Silvia la maestra
    della musica e del movimento, è sempre un gran divertimento!
                  
"Ma che musica maestra" , attività ludica per familiarizzare con la musica attraverso giochi ritmico-sonoro, la sonorizzazione di strumenti musicali, per imparare filastrocche e canzoni.

Ma che musica maestra se c'è musica c'è festa,
cantiamo tutti insieme ci vogliamo tanto bene!
Do-re-mi-fa-sol-la-si  le note son queste qui!

"Creo io",  attività grafico-pittorica e manipolativa e di riciclo per liberare ed esprimere la creatività nel bambino e sperimentare le diverse tecniche manuali.

Con le mani posso fare molte cose da creare,
coloro, ritaglio, incollo, strappo
ecco un bel quadro da attaccare..
"
"Il Merendì"  attività di cucina per preparare tutti insieme la merenda del venerdì, imparando ad assaggiare gli alimenti, a manipolarli, a trasformarli in gustosi "piatti" da mangiare.
  • Mi diverto a pasticciare gli ingredienti
    che assaporo tra i denti,
    non sono un cuoco ma ci provo...
    ...assaggio, gusto e mangio, sono felice di cucinare

     






con gli amici e Ines la maestra prepariamo anche la minestra!






VI ASPETTIAMO all'Arcobaleno!


Coordinatrice Silvia


giovedì 8 gennaio 2015

Favorire l’apprendimento dei bambini attraverso il movimento in classe



Preoccupati a inseguire le ultime ricerche, spesso ci si dimentica della regola d’oro dell’apprendimento: i bambini per imparare, per concentrarsi e per una crescita sana hanno bisogno di movimento. Più si muovono più imparano.
Le neuroscienze dimostrano che nei processi di apprendimento e nella relazione sono fondamentali i neuroni a specchio: siamo tutti programmati per essere interattivi. I bambini primi tra tutti.
L’apprendimento avviene attraverso il corpo con tutti i sensi. Anche a scuola. La sfida ma anche la provocazione di Raffaela Mulato e Stephan Riegger, autori di ‘Maestra facciamo una pausa?’, è dimostrare e convincere gli insegnanti a fare movimento in classe. Sì proprio in classe, durante le ore di lezione: tutte, nessuna esclusa. Dalla matematica all’ italiano, dall’ora di disegno a quella di storia.
- continua la lettura su http://www.orizzontescuola.it/

sabato 3 gennaio 2015

Ponte Milvio, multidisservizi alla Malvano

I genitori della scuola primaria Malvano, a Ponte Milvio, lo scorso fine settimana hanno destinato tempo e risorse alla pittura delle aule dei loro figli e di certo non si aspettavano di trovare la scuola nelle condizioni igieniche in cui invece era: disastrose. E definirle disastrose forse è ancora poco.
- continua la lettura su http://www.vignaclarablog.it/

martedì 30 dicembre 2014

Un Magico Natale...

...alla Scuola e al Nido l'Arcobaleno i bambini e le bambine hanno preparato per l'arrivo del Natale molte curiose sorprese. Ecco alcuni magici momenti tratti dalle attività svolte negli Atelier, quello artistico, di cucina ed espressivo-motorio:
 Le decorazioni 

  La preparazione della merenda di Natale


La decorazione dell'abete (Nido: laboratorio bambini-genitori)


Il Saggio Coreografico "Rainbow Christmas show!"
(sezioni 4,5 anni)


Presentano...Claudia e Silvia





  

Un ringraziamento affettuoso a Dario D'Ambrosi che ci ha accolto presso il Teatro Patologico

Un grazie di cuore a TUTTI!
Ai bambini e alle bambine, alle famiglie, alle insegnanti e alla Super Direttrice Cantante Amica Claudia!!


HAPPY NEW YEAR 2015!

giovedì 25 dicembre 2014

I cartoni animati? Più letali di un horror

Sbranati da animali, caduti nel vuoto, uccisi da un colpo di pistola. Non è un bollettino di guerra, ma un breve elenco delle cause di morte più comuni tra i personaggi dei film d’animazione, tanto amati dai bambini, soprattutto nel periodo natalizio.
E secondo una ricerca pubblicata dal British Medical Journal, curiosamente (considerato il target dei prodotti), questi eventi sarebbero tutt’altro che episodici. Lo studio mostra infatti che i protagonisti dei lungometraggi animati hanno il doppio delle probabilità di morire rispetto alle loro controparti nei film drammatici e dell’orrore.
- continua la lettura su http://www.galileonet.it/

domenica 21 dicembre 2014

Firmate le Linee Guida per gli alunni adottati

Le Linee di indirizzo a tutela dei diritti delle bambine e dei bambini adottati, punto di arrivo di un lungo lavoro iniziato 4 anni fa con il Ministero, sono quindi finalmente disponibili e in tempo utile per le iscrizioni scolastiche dell'AS 2015/2016 e agevoleranno il percorso scolastico delle famiglie adottive e il lavoro quotidiano di Dirigenti e Insegnanti delle scuole Italiane.
Le linee di indirizzo infatti mettono a regime le buone prassi già sperimentate in tante parti d'Italia uniformando finalmente gli interventi in tutto il paese, regolando ad esempio le fasi di primo ingresso dei bambini adottati internazionalmente o la gestione dei dati sensibili per i bambini adottati nazionalmente.
Il documento, denso di strumenti amministrativi concreti e di indicazioni operative approfondite, è anche ricco di suggerimenti pratici sull'accoglienza e il primo ingresso, sulle fasi di passaggio e crescita dei bambini e dei ragazzi adottati, sul ruolo degli insegnanti di riferimento, sulla formazione del personale della scuola
Scarica le linee guida
(fonte: http://www.orizzontescuola.it/ - ufficio stampa CARE)

mercoledì 17 dicembre 2014

Iscrizioni a scuola: appuntamento sul web dal 15 gennaio al 15 febbraio

Le iscrizioni on line alle scuole statali per il prossimo anno scolastico 2015/2016 potranno essere effettuate dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015.
Questa la scadenza stabilita dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado e, per la prima volta, nelle Regioni che hanno aderito, ai corsi di istruzione e formazione presso i Centri di formazione professionale regionali.
Come per lo scorso anno, sottolineano dal Miur, nelle scuole dell’infanzia rimane in vigore l’iscrizione in modalità cartacea, che potrà essere effettuata nello stesso arco di tempo.
Per agevolare le famiglie e aiutarle a familiarizzare con il portale delle iscrizioni on line (www.iscrizioni.istruzione.it) il ministero aprirà la fase di registrazione il 12 gennaio.
- leggi la circolare del Miur

giovedì 11 dicembre 2014

8 cose da sapere sui vaccini

I vaccini rappresentano una delle scoperte più importanti della medicina moderna, una risorsa che ha permesso di debellare malattie infettive devastanti come il vaiolo, e di ridurre drasticamente la mortalità infantile.
Negli ultimi anni però, pregiudizi, vere e proprie campagne di disinformazione, se non bufale belle e buone come quella del legame tra vaccini e autismo, stanno minando un po’ alla volta la fiducia dei cittadini nei confronti delle vaccinazioni, provocando in alcuni casi un crollo sensibile della partecipazione ai programmi vaccinali. Per questo motivo, Susanna Esposito, Direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione Ca’ Granda di Milano, e presidente della Sitip (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica) ha deciso di raccogliere una lista di affermazioni vere e false sui vaccini, per rassicurare i genitori sulla loro sicurezza ed efficacia.
- continua la lettura su http://www.galileonet.it/

lunedì 8 dicembre 2014

Explora. Hour of code. Giochiamo con la programmazione

Giochiamo con la programmazione in codice.
Il 14 dicembre 2014 partecipa ai laboratori:
- Coding – un primo approccio al coding aiutati da insolite api (3-6 anni)
- Robot – Un laboratorio di coding robot con l’uso del computer. Informatica e robotica per programmare correttamente i movimenti dei robot (7-12 anni).
Quando: nei 4 turni di visita
Età: dai 3 ai 6 anni e dai 7 ai 12 anni
Modalità di partecipazione: attività inclusa nel biglietto d’ingresso, a numero chiuso, su prenotazione al banco informazioni entro i primi 30 minuti dall’inizio della visita
Evento organizzato in occasione della settimana Europe Code Week
https://www.mdbr.it/evento/hour-of-code/

Perché ho l’impressione di essere un buon padre solo nel weekend? - Marco

C’è una strana dinamica in tutte le famiglie: i momenti che passiamo con le persone che amiamo sono quelli in cui siamo più stanchi e stressati. Succede con i nostri compagni/fidanzati/coniugi, a cui magari durante il giorno mandiamo messaggi romantici e che poi a casa salutiamo senza neanche alzare la testa dall’iPad. E succede con i figli.
La mattina per farli alzare, fargli fare colazione e vestirli è una corsa contro il tempo, e il pomeriggio, in quel turbine di cose da fare dall’uscita di scuola fino all’ora di andare a dormire, tutto sembra spingerci verso l’unico fine di metterli a letto presto. A parte l’oasi del weekend conserviamo il meglio delle nostre energie per il lavoro, e alla famiglia lasciamo gli avanzi stanchi della sera.
Il rapporto di coppia va coltivato e protetto dalla fatica della quotidianità, come una pianta che va annaffiata per evitare che appassisca, ma bisogna fare lo stesso sforzo con i figli: ritagliarsi del tempo di qualità durante la settimana va messo in cima alla lista delle cose da fare. Fare un gioco insieme, guardare un film tutti i venerdì sera accoccolati sul divano, leggere una favola prima di andare a dormire, cenare tutti insieme a tavola.
Il rapporto con i figli non è una pianta ma piuttosto un albero: difficilmente appassisce, ma messo nelle giuste condizioni diventerà ancora più forte e bello.
(Questo articolo è stato pubblicato il 5 dicembre 2014 a pagina 14 di Internazionale, con il titolo “Gli avanzi stanchi della sera”).
Claudio Rossi Marcelli