venerdì 20 marzo 2015

La “battaglia dei calzini” per la giornata della sindrome di Down

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Tra le iniziative europee per la ricorrenza del 21 marzo, c’è la “Socks battle”, inventata dalla fondazione Jérôme Lejeune e la World Youth Alliance: indossare calzini spaiati e diffonderne le foto in rete per dire che "essere differenti è normale".
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domenica 1 marzo 2015

OPEN DAY

OPEN  DAY  

alla Scuola dell'Infanzia l'ARCOBALENO

      sede Balduina  in via Livio Pentimalli  n° 30

SABATO 7 MARZO  dalle ore  10.00 alle ore 12.00
                        Sono aperte le iscrizioni alla Scuola  dell'Infanzia l'Arcobaleno
                      per il prossimo a.s. 2015-2016

                       
La nostra Scuola 

Si propone come contesto di relazione, di cura, di apprendimento e di gioco nel quale poter accogliere, filtrare ed elaborare le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze quotidiane. Viene offerto un clima sereno, ludico caratterizzato da affettività, positività delle relazioni umane ed interazioni significative.
La scelta metodologica del nostro percorso educativo si basa su una pedagogia attiva: l'apprendimento avviene attraverso l'esperienza diretta, l'esplorazione, i rapporti tra i bambini, con gli oggetti e la costante rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze mediante attività ludico-didattiche in Atelier. Si pone molta attenzione allo sviluppo della creatività per aiutare il bambino ad acquisire una mente "aperta" e non ripetitiva, a costruirsi il "suo modo di fare", ad esprimere se stesso in assoluta libertà. 
Una nota specifica del nostro percorso è il forte interesse per l'attività motoria, principale via di espressione che trova le sue radici nel naturale bisogno di muoversi  del bambino, verso la conoscenza del corpo e del comportamento motorio, in stretta sintonia con la sfera affettiva, le capacità cognitive e l'attitudine verso la vita.  
La nostra Idea di fare Scuola
Specifica qualità del nostro progetto educativo è la presenza degli spazi Atelier, luoghi dell'ottimizzazione e della condivisione delle risorse della scuola intese come ambiente e come figure professionali che operano al suo interno.
L'Atelier è un'idea e un luogo allo stesso tempo, il luogo del "fantastico", dell’attesa, della creatività, uno spazio speciale di meraviglia e stupore, del pensiero, della riflessione, della rielaborazione, luogo di superamento della visione stereotipata della realtà, dove si stimola la curiosità nei bambini perché possano piacevolmente sperimentare, scoprire, rielaborare il loro sapere e dove il concetto di tempo si adegua ai suoi bisogni, diventando personalizzato e dilatato.
Nel concreto lavorare in Atelier significa organizzare uno spazio operativo (aula, stanza, angolo) pensato per facilitare le esperienze attraverso l'incontro con i diversi materiali  e le relazioni in un contesto di ricerca  in cui il bambino assume un comportamento creativo, attivando forme di apprendimento, di creazione, di conoscenze e di acquisizione di competenze cognitive ed emotive. Tutte le attività organizzate  in Atelier hanno come obiettivo quello di trasmettere benessere, piacere di crescere, di apprendere, di fare esperienza. 

Per i nostri Atelier sono sono stati creati appositi spazi caratterizzati dalla presenza di materiali differenti da utilizzare per le diverse attività e sono condotti da insegnanti specializzate.
Ecco gli Atelier:

                        
     "L'albero delle storie"          "Ma che musica maestra!
                  Attività di narrazione            Attività ritmico-sonora e musicale

"Tutti giù in palestra!"
Attività espressiva-corporea e ludico-motoria

"Creo io"
Attività  grafica, pittorica, manipolativa e di riciclo

"Il Merendì"
Attività di cucina


PER VISITARE LA NOSTRA SCUOLA
VI ASPETTIAMO
SABATO 7 MARZO   h 10.00/12.00

Coordinatrice maestra Silvia





martedì 24 febbraio 2015

Save the Children fotografa la maternità in Italia

Se non bastasse la vicenda della piccola Nicole a ricordarci le criticità del parto e dell’assistenza ai neonati presenti ancora oggi in Italia, ci pensa Save the Children, che ha appena pubblicato il report Mamme in arrivo, parte del progetto dell’organizzazione Fiocchi in Ospedale per il sostegno ai piccoli e ai loro genitori.
Dal documento emerge così che, sebbene per il nostro paese si parli di qualità diffusa per l’assistenza a mamme in attesa o che hanno appena partorito, di criticità sul territorio nazionale ce ne sono eccome, così come di importanti differenze territoriali.
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venerdì 13 febbraio 2015

Teatro Vittoria. Doppio appuntamento con il teatro dei piedi

La magia dei piedi si moltiplica in questo show, ricco di coreografie e storie adatte a tutte le età. La “rumba delle galline”, “La sala operatoria” “Il domatore e il leone” sono dei classici che si alternano in contrasto stilistico a numeri più sperimentali e astratti come “I paperi gialli”, “Pittori allo specchio” e “balletto finale”, arricchiti da un tocco di musica dal vivo.
Questo spettacolo è il risultato della sinergia artistica di Laura Kibel e della sua allieva Veronica Gonzales, ormai solista affermata. Insieme hanno portato questo nuovo repertorio pieno di ritmo, colori e comicità, in prestigiosi Festival come Charleville Meziéres 2006, Figeuro (Gand) 2007, Parade’s (Nanterre) 2011.
Sonata a 4 piedi
con Laura Kibel e Veronica Gonzales
in scena il 14 e 15 febbraio 2015
INFO: http://www.teatrovittoria.it/

giovedì 5 febbraio 2015

USA. L’epidemia di morbillo a Disneyland

(Un grafico del CDC, l’istituto statunitense che si occupa del controllo e della prevenzione delle malattie, mostra quanto siano aumentati i casi di morbillo nell’ultimo anno)

Il parco divertimenti Disneyland di Anaheim, in California, ha pubblicato la settimana scorsa un avviso chiedendo ai genitori di bambini non vaccinati per il morbillo di non visitare il parco, che è stato individuato come il focolaio di un’epidemia di morbillo che si sta diffondendo in un pezzo degli Stati Uniti.
Dei 70 casi noti fino a oggi nella zona, 62 sono stati diagnosticati in California e la maggior parte di questi sono stati messi in relazione con visite a Disneyland: le indagini hanno individuato l’origine dell’epidemia in una donna che aveva visitato il parco il 28 dicembre scorso mentre era ammalata di morbillo e contagiosa.
Non vaccinare i propri figli è considerata da molti una scelta legittima, ma gli effetti di questa scelta non riguardano solo i bambini che non vengono vaccinati ma, nel caso delle malattie infettive, tutti quanti. A parte gli adulti che per diversi motivi non si sono mai vaccinati, ci sono diverse categorie di persone che non possono vaccinarsi per allergie, limiti di età o altre malattie e sono quindi molto esposte al contagio: per esempio i bambini sotto i 12 mesi di età, i malati di HIV e le persone che si stanno sottoponendo a chemioterapia. La sicurezza di queste persone dipende dal fatto che tutte le altre intorno a loro siano vaccinate.
Commentando la nuova epidemia, la giornalista del Guardian Sarah Miller ha definito la scelta di non vaccinarsi e non vaccinare i propri bambini “fondamentalmente violenta” ed egoista: «Quello delle persone che non si vaccinano è un gruppo di persone che causa danno fisico a un altro gruppo di persone. Se sei così antisociale, così distante dalla realtà e così incapace di capire che ci sono altre persone nel mondo, dovresti stare a casa».
Nel 2012 secondo l’OMS ci sono state 122mila morti riconducibili al morbillo: circa 330 ogni giorno.
(fonte: http://www.ilpost.it/2015/01/26/epidemia-morbillo-disneyland/)

E per i genitori che nutrissero dei dubbi sull'opportunità di vaccinarsi, la regione Veneto e il progetto GenitoriPiù hanno pubblicato un documento dal titolo "Vaccinazioni: dubbi e risposte. Un aiuto tra vere e false informazioni".

martedì 3 febbraio 2015

Teatro Argentina. Slava's Snowshow



Slava's Snowshow
18 febbraio | 1 marzo 2015
Creato e messo in scena da SLAVA
Poesia, gioia, divertimento, ma anche un pizzico di malinconia per lasciarsi incantare dalla magia della neve che avvolge in spire fatate il pubblico dei grandi e dei piccini.
Durata 2 ore con intervallo
Lo spettacolo è indicato per i bambini di età superiore agli 8 anni
http://www.teatrodiroma.net/

Cassia, torna il Festival del Teatro Patologico

Dal 20 febbraio all’8 marzo, nell’omonimo teatro in via Cassia 472 si terrà la XXIV edizione del Festival del Teatro Patologico, sotto la direzione artistica e a cura del regista e attore Dario D’Ambrosi, con il Patrocinio del Municipio Roma XV, della Siae e di Roma Solidale Fondazione e con un variegato cartellone di spettacoli.
Spettacoli che uniranno la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che da sempre caratterizzano la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato, realtà consolidate e riconosciute nell’ambito del panorama teatrale e sociale internazionale.
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Asili nido di Roma Capitale. Genitori raccolgono migliaia di firme

In meno di 10 giorni si è creata una rete capillare e indipendente di adesioni alla petizione grazie al tam tam su WhatsApp e Facebook e fatto arrivare sul tavolo dell’Amministrazione esposti e diffide da tutti i Municipi.
Ottenere la revoca del nuovo modello organizzativo degli asili nido con cui il Comune di Roma, non inviando più supplenti in sostituzione della prima assenza delle educatrici, né in caso di fuori-rapporto, di fatto elimina il rapporto numerico 1/6 tra educatrice e alunni, esponendo al pericolo bambini dai 4 mesi ai 3 anni e rendendo impossibile attuare il progetto educativo per cui si è impegnato al momento dell’iscrizione.
È questo l’obiettivo a cui puntano i tantissimi genitori dei bambini che frequentano i 160 asili nido di Roma Capitale che, grazie ad una rete capillare e indipendente creata su WhatsApp e Facebook, in meno di 10 giorni hanno raccolto migliaia di firme e fatto arrivare sul tavolo dell’Amministrazione esposti e diffide da tutti i Municipi.
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domenica 1 febbraio 2015

I bambini sono fiori



Roberto Piumini – http://www.robertopiumini.it/

Monte Porzio Catone. Piccoli astronomi crescono. Ecco la prima “cosmoscuola” per ragazzi

Dedicato a chi ha dagli otto ai quattordici anni, organizzata dall’Osservatorio astronomico. Si comincia sabato 31 gennaio, dalle 16,30 alle 18,30, per sei appuntamenti, fino al 23 maggio.
L’unica scuola dove, se sarete beccati a guardare verso l’alto distrattamente, non vi rimprovererà nessuno. Benvenuti alla prima “Cosmoscuola” per bambini e ragazzi, dagli otto ai quattordici anni d’età, dell’Osservatorio astronomico di Monte Porzio Catone, al 33 di via Frascati. Si comincia sabato 31 gennaio, dalle 16,30 alle 18,30, per sei appuntamenti, fino al 23 maggio. Dopo un esperimento della scorsa estate, da tutto esaurito e della durata di una sola settimana, ora si fa sul serio. «Qui si entra con una curiosità pazzesca, e si esce ricchi di una discreta infarinatura di astronomia», dice Silvia Piranomonte, esperta di divulgazione scientifica per ragazzi, di Buchi neri e Lampi gamma.
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Decalogo per proteggere gli occhi dei bambini


1. I bambini, se non hanno nessun problema particolare, devono essere sottoposti a una visita oculistica entro i 3 anni (o, comunque, prima che inizino a frequentare le scuole primarie).

2. Se l’oculista ha prescritto l’utilizzo di occhiali, dovete essere voi genitori a controllare che il bambino li indossi nei tempi e nei modi indicati dal medico.

3. Chiedete a vostro figlio se veda meno con un occhio rispetto all’altro. È importante, in questo caso, sottoporlo a una visita oculistica per controllare se sia necessario correggere un eventuale difetto visivo (come ipermetropia, miopia e astigmatismo).

4. È importante controllare se gli occhi del bambino siano in asse: anche un piccolo strabismo può nascondere un difetto di vista che deve essere corretto.

5. Insegnate a vostro figlio che l’igiene personale è importante anche per gli occhi, soprattutto se usa le lenti a contatto (che vanno toccate solo con le mani pulite e asciutte).

6. Durante il gioco controllate che non utilizzi oggetti piccoli e appuntiti, che potrebbero essere pericolosi. Inoltre, fate attenzione che non giochi con liquidi e sostanze irritanti o dannose per gli occhi.

7. Se avete animali in casa assicuratevi che il bambino non si metta le dita negli occhi dopo averci giocato.

8. Verificate se il bambino strizza le palpebre per vedere meglio da lontano (ad esempio, quando guarda la televisione) oppure se assume posture anomale durante la lettura e le altre attività visive: in questo caso fatelo visitare da un medico oculista. Comunque, dovrebbe essere sottoposto periodicamente a controlli oculistici.

9. Se il bambino accusa mal di testa e/o ha frequentemente le palpebre e le ciglia ricoperte di secrezione, allora fatelo visitare presso un oculista.

10. Quando guardate le foto del vostro bambino, se è presente il riflesso rosso dell’occhio non allarmatevi (è normale), mentre invece è molto importante farlo controllare se il riflesso è bianco.

Scheda a cura dell'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità - IAPB Italia onlus.

Sport sulla neve, ecco i consigli del Bambino Gesù

Prevenire incidenti e traumi sulla neve è possibile, basta rispettare alcune regole basilari: visite specialistiche solo se agonisti, sci ai piedi non prima dei quattro anni, utilizzare il casco e frequentare lezioni di gruppo.
Sono i consigli degli esperti dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, per aiutare bambini e ragazzi a mantenere una sana condotta in pista. Poche indicazioni che, se osservate, "permetteranno a chi scia di non costituire un pericolo per sé e per gli altri". Ecco nel dettaglio i consigli dei medici dell'ospedale della Santa Sede:
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