martedì 18 novembre 2014

25 ° anniversario della Convenzione dei diritti dell’infanzia

Sono un bambino, sono il tuo dono
Prima non c’ero e adesso ci sono
Sono il domani, dalle tue mani
Devi difendermi con le tue mani
Sono il futuro, sono arrivato
E sono qui perché tu mi hai chiamato
Come sarà l’orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci
(Bruno Tognolini)

Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, data nella quale l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oltre 190 i Paesi nel mondo chehanno ratificato la Convenzione che in Italia è stata recepita nel 1991.
Nonostante il generale consenso sull'importanza dei diritti dell’infanzia, ancora oggi molti bambini e adolescenti sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati e che vivono in condizioni di grave trascuratezza, anche in Italia.
I diritti stabiliti dalla Convenzione richiamano i valori essenziali e profondi che motivano il lavoro con i bambini e i ragazzi nelle biblioteche di tutto il mondo.
Mettere in pratica questa condivisione concreta di obiettivi e valori con l’UNICEF è quanto vogliono fare le Biblioteche di Roma, da sempre sensibili e attente al mondo dei bambini e dei ragazzi, organizzando attività culturali ed eventi come letture, laboratori, esposizioni con l’obiettivo di diffondere i principi della Convenzione e soprattutto dare conto ai diritti dei bambini, secondo lo spirito del documento internazionale che vede i bambini come soggetto dei loro diritti e non solo come persone oggetto di una speciale protezione.
Un’intera giornata di giochi, spettacoli, divertimento, riflessioni, che si svolgerannonelle biblioteche, in alcuni spazi lettura e in alcuni spazi pubblici della nostra città e che vedono in prima linea le Biblioteche di Roma già a partire dal 15 novembre, in occasione della seconda Settimana Nazionale Nati per leggere, che fino al 23 novembre partecipa con un ricco programma di attività, dal titolo Andiamo Diritti alle storie.
Programma anniversario della Convenzione dei diritti dell’infanzia
locandina e pieghevole in pdf
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La ricetta del mese: i ravioli al ripieno di zucca

L
- Scuola dell'Infanzia l'Arcobaleno -

L'Atelier di cucina per piccoli cuochi
 "Il merendì"

Questo mese la maestra Ines propone ai bambini
 la gustosa ricetta dei ravioli ripieni di zucca.

Pasta sfoglia
1kg. di farina
6 uova
Ripieno
1 kg. di zucca (senza buccia)
300 gr. di parmigiano grattugiato
4 amaretti sbriciolati
4 cucchiaini di zucchero
sale qb

Procedimento
Cuocere in forno la zucca per circa un'ora.
Una volta cotta stemperare con una forchetta
ed aggiungere il parmigiano grattugiato, gli amaretti,
lo zucchero ed il sale. Mischiare bene.

Nel frattempo impastare la farina e le uova 
per fare la pasta sfoglia e stenderla sottile.
Dividerla in tanti quadrati e riempirli con il ripieno.

 Sigillare ogni quadrato utilizzando la rondella.
Cuocere i ravioli in acqua salata 
e condirli con burro e parmigiano.
Buoni! Davvero buoni!!

Alla prossima ricetta!


venerdì 14 novembre 2014

Bologna pro outdoor education: Basta bimbi al chiuso

"La scelta di promuovere l'Outdoor education deriva da indicatori di forte disagio nella vita dei bambini che vivono in città e sono tenuti al chiuso, a scuola, a casa o negli spazi educativi". A dirlo è Roberto Farnè del dipartimento di Scienze per la qualità della vita dell'Università di Bologna che parla di una "emergenza sociale ed educativa".
Il tema dell'educazione all'aria aperta sarà al centro del convegno "Outdoor education - L'educazione sicura all'aperto" che, il prossimo 15 novembre, apre la rassegna 'Bologna città delle bambine e dei bambini' promossa in occasione del 25esimo anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (15-23 novembre). "I bambini non stanno più all'aperto- continua Farnè- e la conseguenza è una pesante caduta di esperienza e di competenze anche sul piano psicomotorio e cognitivo". Il tema è stato assunto dal Comune di Bologna come percorso educativo nei nidi e nelle scuole d'infanzia del territorio, tanto che sono 14 i nidi che nel 2013 hanno iniziato la formazione (e ora sono al secondo livello) e una ventina tra nidi e scuole dell'infanzia quelli che hanno iniziato quest'anno. In totale si parla di circa 530 persone coinvolte tra educatori e maestre. Obiettivo è fare formazione sull'Outdoor education, riprogettando i giardini delle scuole con materiali naturali e promuovendo un atteggiamento diverso negli adulti che stanno all'aperto con i bambini, genitori compresi. Il problema, infatti, secondo Farné, riguarda gli adulti.
- continua la lettura http://www.direnews.it/

giovedì 6 novembre 2014

Maltempo: domani scuole aperte

Roma, 6 novembre – L'emergenza maltempo con "codice rosso", in base all'avviso diramato dalla Protezione Civile regionale, proseguirà fino alla mezzanotte di oggi sulla città di Roma. Per domani invece, secondo le previsioni, scatterà il codice arancione: per questo la Prefettura ha deciso la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado, che oggi invece sono rimaste chiuse.
- continua la lettura su http://www.comune.roma.it/

mercoledì 5 novembre 2014

Allerta meteo, è codice rosso. Domani scuole chiuse e Ztl aperta, al lavoro il centro operativo capitolino

Roma, 5 novembre – Diramato dalla Protezione Civile regionale, dopo una notte relativamente tranquilla e una mezza giornata con forte vento ma senza pioggia, l'avviso di codice rosso per la giornata di domani. A rischio soprattutto i quartieri sud, sud-ovest e nord di Roma per probabili forti temporali e allagamenti. 
Il Prefetto di Roma ha convocato per questo pomeriggio il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) con Roma Capitale, Regione Lazio e tutti gli enti coinvolti, stabilendo per domani, giovedì 6 novembre, la chiusura di tutte le scuole di Roma e provincia, di ogni ordine e grado. Dal suo canto il Campidoglio (Assessorato Mobilità) ha deciso di disattivare domani i varchi della zona a traffico limitato del centro storico per agevolare il transito dei veicoli; consigliando peraltro ai romani di "limitare gli spostamenti allo stretto necessario".
Per saperne di piu': http://www.comune.roma.it/

martedì 4 novembre 2014

Il cammino dei diritti

Venti date, ognuna dedicata a un avvenimento che ha rappresentato un passo avanti nel cammino dei diritti umani. Per ogni data un'illustrazione di Andrea Rivola è accompagnata da una poesia di Janna Carioli e una didascalia che racconta l'importante avvenimento.
Si parte dal 1786 con l'abolizione della pena di morte nel Gran ducato di Toscana e si arriva al 2013, in Pakistan, con Malala Yousafzai e il suo appello per il diritto all'istruzione. Nel mezzo tante tappe che ci ricordano la strada percorsa fino ad oggi, costellata di eventi e personaggi che hanno lasciato una traccia indelebile in questo cammino; un cammino che non si deve fermare e per questo la ventunesima scheda è completamente bianca e invita ogni bambino ad esprimersi con parole e disegni per contribuire personalmente al suo proseguimento. All'interno dell'astuccio anche un simpatico bugiardino che suggerisce giochi e modi ti utilizzo delle carte.

Partecipa anche tu alla lettura in contemporanea, in tutta Italia, del "Cammino dei diritti", il libro realizzato da Amnesty International e Fatatrac, con poesie di Janna Carioli e illustrazioni di Andrea Rivola.

Perché?
Per festeggiare il 25° anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e l’assegnazione del premio Nobel per la pace 2014 a Malala Yousafzai,

Quando?
Il 20 novembre, giornata mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine, a partire dallo stesso istante, le ore 11:00, e poi per tutta la giornata.

Dove?
Presso le librerie indipendenti per ragazzi, le biblioteche, le scuole od ovunque ci siano piccoli e grandi lettori.

Come?
Si potranno leggere almeno tre tappe del “cammino dei diritti": il 1989, quando è stata approvata la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il 2013, quando Malala Yousafzai ha pronunciato il suo celebre discorso alle Nazioni Unite e una terza a scelta dei lettori.

Documenta con una foto o un piccolo video, all’inizio della lettura, la tua partecipazione all’evento e a pubblicali su Twitter, Instagram o Facebook usando l'hashtag #ilcamminodeidiritti.

"Il cammino dei diritti è lungo, ci sono salite e curve che lo nascondono alla vista. 
Alcune delle persone che lo hanno percorso prima di noi sono state molto coraggiose. Sono partite da sole e hanno cercato compagni strada facendo. Altre hanno dovuto superare mille ostacoli e i loro racconti - ora che tocca a noi andare avanti - ci aiutano a superare le difficoltà. È bello, qualche volta, guardarci indietro e renderci conto che, anche se la strada da fare è ancora tanta, siamo ormai lontanissimi dal punto di partenza. E siamo felici di scoprire che non siamo soli.
Le date che troverete in questo libro raccontano le tappe principali del cammino dei diritti umani. Speriamo che possano essere di ispirazione a chi, come voi, voglia impegnarsi affinché il cammino prosegua e a ogni persona siano garantiti tutti i diritti."

Antonio Marchesi
presidente di Amnesty International Italia

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domenica 2 novembre 2014

Asili Sicuri. Insegnamento del primo soccorso per il personale delle scuole di Roma Capitale

Il progetto Asili Sicuri, coordinato dalla Fondazione e promosso da Roma Capitale in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, la Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica e l’Ordine dei Medici di Roma, ha l’obiettivo di formare educatrici ed educatori di asilo nido e scuole dell’infanzia di Roma, alla conoscenza e alla gestione pratica delle manovre di disostruzione delle vie aeree e della rianimazione cardiopolmonare.
È ormai ampiamente dimostrato e noto che le manovre di disostruzione e la rianimazione cardio-polmonare di base nel bambino in arresto cardio-respiratorio – Pediatric Basic Life Support (PBLS) – se tempestive e correttamente eseguite, aumentano la probabilità di ripresa delle funzioni vitali e riducono la possibilità e la gravità degli esiti a distanza. Il percorso formativo-informativo punta a conseguire la massima diffusione, poiché è stato calcolato che solo istruendo almeno il 30% della popolazione sarà possibile determinare una riduzione significativa dei fenomeni di “morte improvvisa”.
I corsi PBLS (pediatric basic life support) del progetto Asili Sicuri hanno registrato il tutto esaurito. Pertanto la Fondazione sta programmando le date dei nuovi corsi 2015 che saranno consultabili su http://www.fondazioneromasolidale.it/ entro il mese di dicembre.

martedì 28 ottobre 2014

L'EVENTO DEL MESE

OTTOBRE: la festa dei nonni!
Questo mese i bambini e le bambine della scuola dell'Infanzia l'Arcobaleno hanno festeggiato i loro nonni organizzando attività ludiche svolte insieme:
dal laboratorio artistico e di giardinaggio, alla vendemmia in campagna.
Ecco alcuni momenti speciali.
Sezione 3 anni - Laboratorio artistico
 

Sezione 3 anni - Laboratorio di giardinaggio


Sezione 4,5 anni - Una bella gita in campagna: tutti a vendemmiare!
Passeggiata nell'orto alla ricerca dei filari di uva...


....raccogliamo insieme  i grappoli d'uva

con il nonno e la nonna


E poi tutti dentro al tino a pigiare l'uva!


A suon  di musica! Che divertimento!

Con la maestra Silvia e la direttrice Claudia cantiamo:
"Oh quan'è bella l'uva fogarina, oh come è bello saperla vendemmiar!"


Grazie a tutti i nonni e le nonne!
Grazie a tutti i bambini e le bambine!

Un ringraziamento speciale a nonno Memmo e nonna Lucia
per averci ospitato al Casolare 311 di Formello,
alle brave operatrici che ci hanno guidato durante le attività.

Al prossimo appuntamento!

venerdì 24 ottobre 2014

Ministero della Salute. Proteggi gli occhi del tuo bambino

Guardate i vostri figli negli occhi: prendetevi cura anche della loro vista sin da piccoli. Si potrebbe riassumere così l’intento del Ministero della Salute, che questo mese ha pubblicato delle slide “educative” nel suo sito ufficiale.
Quando fare i check-up oculistici
Bisogna effettuare una visita oculistica di controllo entro il primo anno di età (soprattutto per i nati prematuri) e controlli periodici nel corso dei primi 5-6 anni di vita. Successivamente la visita specialistica andrebbe ripetuta ogni 1-2 anni. Naturalmente bisogna seguire le indicazioni del pediatra e dell'oculista, i quali valuteranno la periodicità delle visite, che dipenderà da diversi fattori (diagnosi, familiarità delle malattie, ecc.).
“Molti bambini – scrive il Dicastero della Salute – presentano difetti visivi che possono ridurre gravemente la capacità visiva in uno oppure in entrambi gli occhi. I difetti più comuni sono: lo strabismo (occhi ‘storti’), l’ambliopia (occhio ‘pigro’) e i vizi di refrazione (visione non nitida): miopia, ipermetropia e astigmatismo”.
Occhio ai segni oculari e comportamentali
“È importante controllare – ricorda il Ministero – se gli occhi del vostro bambino sono in asse: anche un piccolo strabismo può nascondere un difetto di vista che deve essere corretto. Verificate se il bambino strizza le palpebre per vedere meglio da lontano (ad esempio quando guarda la televisione) oppure se assume posture anomale durante la lettura e le altre attività visive”.
“Se il bambino – avverte il Dicastero della Salute – accusa di frequente mal di testa o ha lacrimazione abbondante e ha le palpebre e le ciglia ricoperte di secrezione, fatelo visitare da un oculista”.
Altri segni specifici oculari a cui i genitori devono prestare molta attenzione sono: occhio arrossato, fastidio alla luce (fotofobia), movimenti irregolari degli occhi (nistagmo), calo della palpebra, occhi troppo grandi o troppo piccoli, iridi irregolari nella forma e nel colore.
 Ci sono altri indizi che possono far capire se è presente un difetto visivo. Ad esempio, se il bambino strizza le palpebre per vedere meglio da lontano (quando guarda la televisione o fa altro): in questo caso potrebbe essere miope. Inoltre bisogna controllare se assume posture anomale durante la lettura e altre attività visive: in questo caso sarà meglio fare un controllo dall'oculista. Infine ci sono altri comportamenti che potrebbero essere segno di problemi visivi: la difficoltà nel seguire oggetti in movimento o ad afferrare oggetti, cadute frequenti, posizione strana del capo, ecc.
Fonte: Ministero della Salute

mercoledì 22 ottobre 2014

Alice nella città. Paddington



Era il Natale del 1956 quando Michael Bond, in cerca di un regalo per la moglie, vide esposto sullo scaffale di un magazzino un orsacchiotto giocattolo. Fu proprio quel pupazzetto di pezza a trasformarsi in pochi anni, grazie alla penna di Bond, in un'icona della letteratura inglese per bambini. Oggi, ormai fenomeno mondiale, le avventure dell'orso Paddington sono diventate un film, la cui uscita italiana è prevista per Natale.
Cresciuto nel Perù con la Zia Lucy, dopo che un terremoto ha distrutto la loro casa, l'orso Paddington (la cui voce originale è di Ben Wishaw) deve affrontare un lungo viaggio e cercare una nuova vita a Londra. É con un cartellino al collo con su scritto "Per piacere, abbiate cura di questo orso" che Mr e Mrs Brown lo troveranno nella stazione londinese di Paddington. Accolto nella famiglia Brown, e sperduto nell'affollata e vivace metropoli di Londra, l'orso Paddington intraprenderà la ricerca di quell'esploratore che tanti anni prima aveva conosciuto sua zia Lucy, ma è intralciato dalla malvagia Nicole Kidman, direttrice del Museo di Storia Naturale di Londra e assetata collezionista di animali impagliati.
Come ci racconta Francesco Mandelli, che nella versione italiana presta la voce all'orsetto e già doppiatore in Monster University, «sarà difficile non rimanere conquistati da un orso la cui purezza e gentilezza d'animo si scontrerà inevitabilmente con la crudezza della metropoli londinese». È proprio da questo mix di elementi che scaturiscono le situazioni più divertenti e comiche del film.
Passare da un libro così di successo alla pellicola è stato un processo molto delicato per i creatori del film: gli adulti e i bambini cresciuti con le avventure di Paddington avevano un'idea personale del loro orso preferito, anche grazie alle storiche illustrazioni di Peggy Fortnum che accompagnarono il libro sin dalla prima edizione. Mantenendo lo storico cappellino rosso e la squadrata valigia da viaggio, i disegnatori hanno dato vita a un Paddington ancora più realistico, i cui grandi occhi lucidi, ma soprattutto il cui ottimismo e spirito positivo sapranno sicuramente commuovere lo spettatore.
Il film sarà proiettato in anteprima il 20 dicembre presso l'Auditorium Parco della Musica a cura di Alice nella Città.
Alissa Balocco
http://www.scriveredialice.altervista.org/19-ottobre.html

Alice nella Città. Elementare - Appunti di un percorso educativo



Elementare - Appunti di un percorso educativo non è il film-documentario di un regista. Dietro la macchina da presa, infatti, troviamo un insegnante di una scuola elementare del paese umbro di Giove, Franco Lorenzoni.
Per anni questo maestro ha registrato le conversazioni dei bambini, per cogliere frasi dei loro pensieri sul mondo. Lorenzoni non è un maestro qualsiasi, ma uno dei pochi con la M maiuscola. Come Demodoco, celebre cantore dei viaggi di Ulisse, unico personaggio dell'Odissea di fronte a cui Ulisse stesso piange perché sta udendo la propria storia, Lorenzoni vuole restituire ai bambini le loro frasi, i loro racconti, i loro pensieri, attraverso quella "cultura della restituzione" che vorrebbe essere diffusa nelle scuole.
Osservando i bambini, si delinea una vera e propria "cultura infantile", come lui stesso la chiama. I bambini si sentono sconfinati, si mettono in gioco e credono in quello che fanno, sono capaci di credere a una cosa e allo stesso tempo non crederci.
Il Maestro non ha voluto fare un documentario delle giornate scolastiche, ma registrare lo sguardo e le osservazioni dei bambini, in una scuola che prima di tutto offre loro la possibilità di conoscere e imparare con i propri ritmi, concentrandosi e operando per contrasto: «Se siamo lenti, se spegniamo i telefoni e i tablet, se iniziamo a costruire con le nostre mani e a interrogarli, daremo a tutti la possibilità di conoscere, di capire che esistono altri mondi e realtà, di non accontentarsi di come va il mondo
I bambini sono filmati mentre costruiscono il teorema di Pitagora pensando a cosa possa essere la radice di due, osservano la luce del sole sul meridiano disegnato da loro su un mappamondo, scelgono uno dei personaggi de La scuola di Atene di Raffaello per ricopiarlo, leggono le ultime lettere di Socrate cercando di capirne il significato, raccontano davanti a un fuoco il mito della caverna di Platone, e sono interrogati sulla morte e sull'esistenza dell'anima. Il tutto con la compagnia del teatro che li aiuta a esprimere quello che hanno imparato.
«Capire i bambini è difficilissimo», recita l'introduzione del nuovo libro di Franco Lorenzoni «i bambini pensano grande», per questo per insegnare bisogna prima imparare ad ascoltarli, «innalzandosi fino all'altezza dei loro sentimenti».
Alissa Balocco
http://www.scriveredialice.altervista.org/21-ottobre.html

lunedì 20 ottobre 2014

Poesia diversa

C'è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c'è chi si sente soddisfatto
così guidato

C'è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c'è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.

C’è pure chi educa, senza nascondere
l'assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d'essere franco all'altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.

(Danilo Dolci, Il limone lunare, Laterza, 1970)